martedì 23 novembre 2010

I libri di novembre

Ho appena terminato:

After Dark, Murakami Haruki - 2007, Einaudi
dove: Tokyo
quando: dalla mezzanotte alle sette del mattino.
personaggi:
  • in una caffetteria Mari, una studentessa, sta leggendo un libro;
  • Takahashi, un musicista jazz, con il suo gruppo sta provando in uno scantinato;
  • Kaoru, un'ex campionessa di lotta libera che gestisce l'Alphaville, un love hotel;
  • le due assistenti di Kaoru;
  • una prostituta cinese picchiata da un cliente;
  • un esperto informatico, che lavora di notte da solo nel suo ufficio;
  • Eri, la sorella maggiore, di Mari, bellissima, caduta in un sonno profondo dal quale non ha intenzione di svegliarsi.
Cosa: Onirico, notte, tempo, insegne, metropoli, solitudine, solidarietà, pericolo, squallore, tenerezza, violenza, speranza, Giappone.
E' un racconto breve, si legge in un attimo, non paragonabile ad altri lavori di Murakami per ricchezza o trama. Una serie di fotografie di una notte quasi interminabile, sospesa, come a volte capita, una sacca di vita ricavata tra due giorni qualsiasi.

Sto leggendo:

Uomini che odiano le donne, trilogia Millennium, 1 vol. Stieg Larsson, 2007 Marsilio
Non mi ha preso subito, ma ora non riesco a lasciarlo :o)
In due sere ne ho divorato oltre metà (sono più di 600 pagine).

Manuale di Grafica e Stampa, Mariuccia Teroni, Apogeo
interessante, ma niente di nuovo.

venerdì 19 novembre 2010

Il silenzio, a volte...

Detesto qualsiasi cosa vada "di moda", incluse parole, frasi e modi di dire, ecco i più odiati del momento:

1. Mettere in sicurezza: a partire dal terremoto de L'Aquila, da allora ogni cosa va messa in sicurezza, dai lacci dei miei anfibi alle strade delle nostre città. Io in sicurezza ci metterei tante teste di cavolo...

2. Seduzione e derivati: l'imperativo è essere seduttivi, che tu sia Marisa la Chiappona o che tu voglia comprare un trattore per la campagna, devi prenderne uno che sia seduttivo. Non sia mai tra le zolle, potresti incontrare l'uomo della tua vita.

3. Filiera: mi sa di polleria, non lo reggo proprio.

4. Quant'altro: la panacea lessicale. Inascoltabile.

5. Escort: a parte la povera scassonica Ford, preferisco il vecchio e comodo "zoccole"

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In questa pagina c'è l'elenco delle 1000 parole più usate in italiano, al primo posto "cosa" per i sostantivi, "questo" per gli aggettivi ed "essere" per i verbi. Devo immaginare che la frase più composta sia "Cosa è questo"? :oD

Invece mi piace molto:
zaffare 1 (v. Chiudere usando lo zaffo) (med.) Tamponare con lo zaffo. 2 (assol.) Turare con uno zaffo. Sinonimi: tamponare, turare

Zaffatevi la bocca!
Se non la finisci, ti zaffo forte.
Hai il cervello zaffato?
Quella? E' una zaffa...
Mi hai zaffato le balle.
Zaffami sta pagina.
Ho una giornata zaffatissima.

Mi ha fatto notare Exc3ss che ho dimenticato una delle espressioni che aborro, forse l'avevo rimossa:
Di pancia: "sentire di pancia", "scegliere di pancia". Exc3ss in effetti "di pancia" ci lavora molto, sta ore in bagno. Io purtroppo, evidentemente, ragiono più "di testa" perchè le mie frequentazioni sono sporadiche.

giovedì 18 novembre 2010

La Faccia da Buona Musica

Ma avete mai notato l'espressione di alcuni musicisti quando suonano?
Scucchia prominente, occhi socchiusi, si prendono molto sul serio, SANNO che stanno suonando BENE e si crogiolano nei suoni, come gatti che si godono le coccole.
Sarà che per me non è così elementare suonare il pianoforte e quindi tendo piuttosto a prendere un'espressione tra il "fuori-dalle-balle-tutti" e l'incazzato generico, ma sinceramente mi fanno un po' ridere, anzi, mi fanno parecchio ridere, tanto che ormai non posso andare a sentire un concerto senza rilevare le eventuali appunto "facce da buona musica" :oP

Ed ora un po' di esempi:
1. Hansi Kursch, cantante dei Blind Guardian
2. i Led Zeppelin
3. John Petrucci, Dream Theater, che ha pure appoggiato il piede sulla cassa, il che è indice di grosso impegno (dissimulato perchè per lui è tutto facile) e di partenza di lungo e inutile assolo.
4. Ancora Petrucci, un campione di FdBM
5. Myung, Dream Theater, di solito la faccia è coperta dai capelli, ma quando si scostano compare una notevole FdBM
6. Jordan Rudess, sempre DT, FdBM con sguardo distante, in procinto di partire in uno dei suoi pallosissimi giri di tastiera
7. per la categoria compaesani, un maestro, Stefano Tartaglia, dei Regina

Una domanda sorge spontanea: perchè ho scelto Hansi e i Led Zeppelin? Semplice: la mia unica lettrice è la mia amica Fed e mi diverte prenderla in giro!!!!!! :oP